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SAN MARINO PROTOKOLI ITAIn seguito ai colloqui tra il Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino Antonella Mularoni e l'Ambasciatore della Repubblica di Croazia Tomislav Vidoševic che hanno avuto luogoil 29 giugno 2012, l'Ambasciatore Vidoševic e l'Ambasciatore della Repubblica di San Marino nella Repubblica Italiana Daniela Rotondaro hanno firmato al nome dei due Governi il 1 agosto all'Ambasciata della Repubblica di Croazia a Roma il Protocollo sulle modifiche e integrazioni dell'Accordo tra il Governo della Repubblica di Croazia e la Repubblica di San Marino sull'evitare della doppia imposizione sul reddito e il Protocollo aggiuntivo sulle modifiche e integrazioni dell'Accordo tra il Governo della Repubblica di Croazia e la Repubblica di San Marino sull'incentivare e sulla reciproca protezione degli investimenti. Con il Protocollo sulle modifiche e integrazioni dell'Accordo sull'evitare della doppia imposizione sul reddito viene regolato lo scambio delle informazioni tra le autorita' competenti dei due paesi presumibilmente importante per l'implementazione delle norme contenute nell'Accordo oppure per l'attuazione delle normative interne che si riferiscono a qualsiasi tipo di imposta introdotto successivamente dai paesi firmatari, dalle autorita' locali o che viene introdotto per loro conto. Il Protocollo aggiuntivo sulle modifiche e le integrazioni dell'Accordo sull'incentivare e sulla reciproca protezione degli investimenti, che fa parte integrante dell'Accordo, stabilisce ulteriormente il trattamente reciproco che le parti sul territori dei loro stati concede agli investitori dell'altra parte e che si riferisce alla gestione, al mantenimento o all'utilizzo dei loro investimenti.01.08.2012. | Press releases
POVJERENSTVO ZADNJI SASTANAK S VLP ITAMartedi' 17 luglio all'Ambasciata ha avuto luogo la quindicesima riunione della Commissione per la comunita' di minoranza nella Repubblica Italiana. Si e' trattato dell'ultima riunione presieduta dal Presidente della Commissione, Ambasciatore Tomislav Vidoševic, alla quale hanno partecipato il Segretario della Commissione Ines šprem, Terzo Segretario, il Vice Segretario della Commissione e Capo Ufficio Consolare Sonja Lovrek Velkov, Secondo Segretario, Marija Kapitanovic, Consigliere, Luka Krilic, Segretario della Federazione delle comunita' croate in Italia, Mirko šikic, membro della Commissione e come ospite d'onore Prof.Dr. Simona Sandric-Gotovac, Presidente dell'Istituto Vlado Gotovac. Alla riunione non hanno partecipato Ivana Skracic, Primo Segretario a causa della conclusione della sua missione all'Ambasciata e Paolina Ferrante, rappresentante dei Croati Molisani nella Commissione, la quale si e' detta d'accordo telefonicamente con l'ordine del giorno prima della riunione e altrettanto con le conclusioni dopo la riunione. A causa dell'assenza da Roma, ha chiesto scusa di non poter partecipare anche il Presidente dell'Istituto storico croato di Roma, pater Tomislav Mrkonjic. Il Presidente della Commissione e Ambasciatore ha riassunto quanto tutto cio' che e' stato fatto dall'istituzione della Commissione. Con la metodologia del lavoro che e' stata instaurata, in base alle relazioni sulle attivita' svolte e ai piani di lavoro delle singole Associazioni, il Governo della Repubblica di Croazia, tramite il Ministero degli Affari Esteri ed Europei, ha continuamente incrementato il sostegno finanziario alle attivita' della Federazione delle comunita' croate in Italia, ovvero alle singole Associazioni, e ha garantito la pubblicazione annuale dell'unico bollettino ufficiale bilingue della comunita' di minoranza croata in Italia „Insieme/Zajedno“. Una particolare attenzione e' stata dedicata alla comunita' di minoranza linguistica croata nel Molise, con il sostegno fattivo alle Associazioni che riuniscono i Croati molisani. E' di particolare importanza anche la ratifica dell'Accordo di cooperazione in materia della cultura e dell'istruzione nel Parlamento italiano, alla quale succedera' l'istituzione della commissione mista italo-croata e l'elaborazione del Programma di attuazione. E' stato affermato che con tale Programma deve essere assicurato il continuo sostegno alla Federazione, alle Associazioni di Trieste, Udine, Padova, Belluno, Milano, Roma e Molise, nonche' all'Istituto storico croato e all'Istituto „Vlado Gotovac“. 18.07.2012. | Press releases
PUSIC KONFERENCIJA RIM ITAIl Ministro degli Affari Esteri ed Europei Vesna Pusic ha partecipato lunedi' 16 luglio a Roma alla conferenza „Le Donne nella Diplomazia“ organizzata dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, alla quale e' stata discussa la posizione e il ruolo delle donne nella vita politica ed economica della societa'. La Conferenza e' stata aperta dal Ministro degli Affari Esteri italiano Giulio Terzi di Sant'Agata ed e' stata chiusa dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti. Parlando al terzo Pannel intitolato „Womenomics: perche' la crescita e l'innovazione hanno bisogno delle donne“, il Ministro Pusic ha disaminato il fatto che nel periodo degli ultimi 30 anni la differenza nelle retribuzioni tra gli uomini e le donne e' stata ridotta soltanto del 5%, evidenziando che la disoccupazione femminile viene sempre trattata quale problema minora. Altrettanto ha sottolineato che le ricerche dimostrano che nella crisi e' proprio la donna quella che maggiormente si volge alla cooperazione e al dialogo rispetto agli uomini, evidenziando l'importanza di un'adeguata previdenza sociale e l'assistenza nella crescita dei figli ai fini della parita' dei sessi. La Conferenza „Le Donne nella Diplomazia“ e' il seguito del progetto „Le Donne nel Servizio Pubblico“ iniziato dal Segretario di Stato Hillary Clinton a dicembre dell'anno scorso. E' stato proprio il Segretario di Stato Clinton nel suo videomessaggio nel corso della Conferenza a sottolineare che la presenza di un maggior numero di donne alle posizioni di responsabilita' – sia nella diplomazia che in politica – rappresenta „l'obiettivo strategico“, visto che le sfide cruciali della politica estera hanno bisogno delle „diplomatiche innovative e talentuose nelle posizioni cruciali“. 17.07.2012. | Press releases
PUSIC TERZI BILATERALA ITAIl Ministro degli Affari Esteri ed Europei della Repubblica di Croazia Vesna Pusic ha incontrato lunedi' 16 luglio a Roma il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana Giulio Terzi di Sant'Agata. Nel corso dell'incontro bilaterale sono stati riconfermati gli intensi rapporti bilaterali, a favore dei quali parla la serie degli incontri bilaterali ai massimi livelli e in particolare la visita di stato del Presidente Giorgio Napolitano alla Croazia a luglio e a settembre dell'anno scorso. Il Ministro Pusic ha ringraziato il collega italiano per la rapida ratifica del Trattato di Adesione all'Unione Europea, la quale per la Croazia ha un significato particolarmente importante perche' l'Italia e' il paese vicino e paese fondatore dell'Unione Europea. I Ministri hanno scambiato i punti di vista per quanto riguarda la situazione nei paesi della regione e il Ministro Terzi ha sottolineato che la trasmissione delle esperienze e delle conoscenze croate ai vicini della regione e' molto importante come anche la cooperazione tra l'Italia e la Croazia nella preservazione della stabilita' della regiona. Per quanto concerne i rapporti bilaterali, entrambe le parti hanno convenuto che vi e' molto spazio per il loro ulteriore sviluppo, a partire dalla cooperazione nel settore economico, nella tutela ambientale, le infrastrutture, i trasporti, il turismo fino al settore energetico. Con la piena adesione della Croazia all'Unione Europea e con la cooperazione nell'ambito delle iniziative regionali come quella Adriatico-Ionica, quella cooperazione si rafforzera' e si ampliera' ulteriormente. Nella Delegazione del Ministro Pusic vi erano l'Ambasciatore Tomislav Vidoševic, l'Assistente per gli Affari Europei del Ministro Hrvoje Marušic, il Capo Gabinetto del Ministro Tomislav Car e la Portavoce del Ministero Danijela Barišic. 17.07.2012. | Press releases
Rapporti economici04.07.2012. | Press releases
TZ ZAGREB BANDIC ITAIn base all'ottima cooperazione tra l'Ambasciata e l'Ente per il Turismo Croato, come anche alla cooperazione tra le capitali d'Italia e di Croazia Roma e Zagabria, e in seguito alla Dichiarazione d'intenti sull'amicizia e la cooperazione firmata quest'anno a marzo, in cooperazione con la Roma Capitale e' stata organizzata la presentazione dell'offerta turistica croata con l'accento sulla citta' di Zagabria, tenutasi in una delle piu' belle piazze di Roma, Piazza San Lorenzo in Lucina, dal 29 giugno al 1 luglio. In quella occasione, a visitare lo stand nell'ambito della visita ufficiale a Roma, accompagnati dall'Ambasciatore Tomislav Vidoševic sono stati il Sindaco di Zagabria Milan Bandic e la Direttrice dell'Ente per il Turismo della Citta' di Zagabria Amelija Tomaševic, come anche il Deputato al Parlamento italiano, Presidente del Gruppo di amicizia Italia-Croazia Aldo Di Biagio. Lo stand dell'Ente per il Turismo Croato ha suscitato grande attenzione e interesse di numerosi turisti, ma in primo luogo di cittadini romani per i quali la Piazza San Lorenzo in Lucina rappresenta uno dei luoghi d'incontro preferiti, motivo per il quale la piazza e' stata scelta per la presentazione dell'offerta turistica croata. E' stato distribuito un grande numero di pubblicazioni e depliant promotivi. 02.07.2012. | Press releases
MULARONI 2012 ITAIl Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino Antonella Mularoni ha ricevuto nel suo Gabinetto venerdi' 29 giugno l'Ambasciatore Tomislav Vidoševic. L'incontro ha rappresentato un'altra occasione per riconfermare gli estremamente amichevoli rapporti rafforzati dai legami storici tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica di Croazia. L'Ambasciatore ha informato il Segretario di Stato dell'imminente conclusione della procedura e della possibilita' di firmare il Protocollo sulle modifiche dell'Accordo sull'evitare della doppia imposizione sul reddito e del Protocolloaggiuntivo sulle modifiche e le integrazioni dell'Accordo sulla promozione e la reciproca protezione degli investimenti. Sono state discusse anche le diverse iniziative congiunte che sono state promosse, in particolare per quanto concerne la cooperazione nel settore turistico, nonche' l'emissione congiunta del francobollo in occasione del ventesimo anniversario dei rapporti diplomatici. Sono state constatate in particolare le opportunita' offerte dal turismo nautico in Croazia, e una parte dei colloqui e' stata dedicata anche ai possibili accordi dedicati ai numerosi ospiti, cittadini di San Marino, che trascorrono le loro vacanze in Croazia, sul piano dell'assicurazione sanitaria, come anche a determinate questioni relative allo status dei cittadini croati che vivono e lavorano a San Marino. 30.06.2012. | Press releases
DAND2012 ITALa Festa Nazionale e la Festa delle Forze Armate della Repubblica di Croazia sono state celebrate all'Ambasciata mercoledi', 27 giugno. Il ricevimento di quest'anno e' stato particolarmente solenne, riferendosi al ventesimo anniversario del riconoscimento internazionale della Repubblica di Croazia e dei rapporti diplomatici con i paesi nel mandato dell'Ambasciata, nonche' alle ratifiche effettuate da record del Trattato di Adesione della Repubblica di Croazia all'Unione Europea nella Repubblica Italiana, nella Repububblica di Malta e nella Repubblica di Cipro. Altrettanto il ricevimento ha rappresentato il commiato dell'Ambasciatore Tomislav Vidoševic e della Consorte Iva, e dell'Addetto alla Difesa Capitano di Vascello Goran Žanko e della Consorte Ivanka, i quali hanno ospitato l'evento. Il programma e' iniziato anche questa volta con gli inni nazionali italiano e croato e con l'intervento dell'Ambasciatore. Come ospite de'onore al ricevimento ha presenziato il Direttore Generale dell'Ente per il Turismo Croato Niko Bulic, con il quale Ufficio e le succursali in Italia e' stato ideato il concetto per utilizzare anche questo evento per la presentazione della ricca offerta turistica croata. Con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri ed Europei, in particolare del Dipartimento per la Cultura, gli ospiti, piu' numerosi che mai, hanno potuto ascoltare il concerto della violoncellista croata Ana Rucner e visitare la mostra, allestita nella sala per le esposizioni dell'Ambasciata, dove sono state esposte piu' di settecentocinquanta fotografie dall'album dell'Ambasciata, la quale illustrava i ricchi rapporti ed eventi nei piu' diversi settori di cooperazione con la Repubblica Italiana, la Repubblica di San Marino, la Repubblica di Malta, la Repubblica di Cipro e tutte le Organizzazioni internazionali multilaterali con la sede a Roma, nel mandato dell'Ambasciata. La mostra e' stata curata Dubravka Brozovic, membro dell'Ambasciata, la quale nella selezione delle fotografie si e' servita in buona parte delle fotografie dell'Ambasciata stessa, come anche di quelle dei fotografi Ferdinand Bianku e Alessandro Tartaglia, il quale ha curato l'aspetto tecnico della mostra. La bellissima atmosfera mediterranea nel giardino dell'Ambasciata e' stata arricchita dai poster roll-up del'Ente per il Turismo Croato e dalla grande varieta' di depliant turistici, mentre e' stato presentato anche l'ultimo numero dell'unico bollettino ufficiale della comunita' croata in Italia "Insieme/Zajedno". Per tutti gli invitati e' stato organizzato il rinfresco. 28.06.2012. | Press releases
DAND2012 GOVOR ITARiportiamo qui di seguito l'intervento dell'Ambasciatore Tomislav Vidoševic in occasione della celebrazione della Festa Nazionale e della Festa delle Forze Armate della Repubblica di Croazia: Cari Amici, Vi ringrazio di cuore per aver aderito al nostro invito. Oggi celebriamo la Festa Nazionale, il ventesimo anniversario del riconoscimento internazionale e dei rapporti diplomatici con i paesi nel mandato di quest'Ambasciata. Permettetemi, innanzi tutto, di ringraziare Italia, Malta e Cipro per le ratifiche attuate in tempi da record del Trattato di Adesione della Repubblica di Croazia all'Unione Europea. Oggi celebriamo anche la Festa delle Forze Armate, ricorrenza di forte significato simbolico per noi che, purtroppo, abbiamo dovuto ottenere la nostra indipendenza e la nostra liberta' in una guerra che ci e' stata imposta e con la vittoria nella Guerra per la Difesa della Patria. Pertanto e' del tutto comprensibile che oggi in Croazia vi sia il consenso di tutte le rilevanti forze politiche sul futuro europeo e euroatlantico, in primo luogo come garante della pace e della prosperita' generale. Noi auguriamo tale futuro anche a tutti gli altri paesi del Sud-Est Europeo, naturalmente in base all'adempimento di tutti i criteri necessari e alla valutazione individuale. Che quel percorso possa per loro essere piu' breve e piu' facile del nostro. La Croazia e' un paese mitteleuropeo, danubiano e mediterraneo ed e' proprio tale sua posizione a offrirle grandi opportunita'. L'incontro tra le culture diverse nel nostro paese rappresenta un'autentica ricchezza. Percio' oggi sono fiero di menzionare lo status e il ruolo della comunita' di minoranza italiana in Croazia, ma anche di quella nostra, croata, in Italia. Permettetemi di appostrofare in particolare quella molisana, della quale la lingua, la tradizione e le usanze, preservate per piu' di cinquecento anni, rappresentano un vero patrimonio croato, italiano ed europeo. Oggi il nostro Addetto alla Difesa, Capitano di Vascello Goran Žanko e la sua Consorte Ivanka, come anche due diplomatici estremamente validi, le mie strette collaboratrici, Consigliere Marija Kapitanovic e Primo Segretario Ivana Skracic, prendono commiato da Voi alla fine della loro missione e per assumere nuovi incarichi. Vi salutiamo anche la mia Consorte Iva e io, con la nostra famiglia, dopo meravigliose esperienza di vita e missione, oserei dire nel piu' bell'angolo del mondo, nostro Mediterraneo – e sono sicuro che ne converra' anche il nostro ospite d'onore questa sera, Direttore Generale dell'Ente Nazionale del Turismo Niko Bulic, a Roma, in Italia, a San Marino, a Malta e a Cipro e presso le Organizzazioni Internazionali multilaterali con la sede a Roma. La diplomazia e' una professione importante e di responsabilita', che vi porta sempre avanti e che rappresenta la continuita' e cambio di staffetta. Percio' nella presente occasione vorrei ringraziare in particolare i miei predecessori e tutti i loro collaboratori, Ambasciatori Maštruko, Rudolf e Kraljevic i quali, insieme con me e tutti i miei collaboratori hanno costruito i rapporti di amicizia con i paesi e con le organizzazioni internazionali nel nostro mandato. Quei rapporti non sono mai stati cosi' intensi e ricchi nel contenuto come lo sono oggi, mentre rimane un'ampio spazio di opportunita' per la cooperazione futura. Lo lasciamo a quelli che vengono dopo di noi.28.06.2012. | Press releases
DAND2012 RADIN ITADesideriamo in questo modo ringraziare nuovamente tutti gli ospiti che cosi' numerosi hanno risposto all'invito a celebrare insieme la Festa Nazionale e la Festa delle Forze Armate della Repubblica di Croazia, ma anche coloro che nei loro numerosi e calorosi messaggi, con le scuse per non poter essere presenti, hanno inviato i migliori auguri per la futura vita professionale e privata agli ospiti del ricevimento, mentre qui di seguito riportiamo la lettera che il Deputato al Parlamento Croato e Presidente dell'Unione Italiana On. Furio Radin ha inviato all'Ambasciatore Vidoševic: Furio Radin Deputato al Parlamento Croato Presidente dell'Unione Italiana Tomislav Vidoševic Ambasciatore della Repubblica di Croazia a Roma Signor Ambasciatore, Al termine della Sua missione di Ambasciatore della Repubblica di Croazia nella Repubblica Italiana, desidero estenderLe i sensi di gratitudine della comunita' nazionale italiana che rappresento al Parlamento Croato, sia come Presidente dell'Unione Italiana, che al nome personale, per l'enorme lavoro che Lei ha svolto con successo ai fini della promozione dei rapporti tra i due stati, tra i loro popoli e le culture. In particolare La ringrazio per la Sua vicinanza alla minoranza italiana in Croazia e alla minoranza croata in Italia e perche' ha saputo apprezzare il contributo delle associazioni degli esuli. Soltanto colui che conosce profondamente sia la Croazia che l'Italia, il loro presente ma anche la loro storia, sa che i destini umani possono promuovere i rapporti tra i due stati, se vengono approcciati con la giusta sensibilita' e intelligenza politica. Lei vi e' riuscito ed ha cosi' in modo significativo contribuito all'europeizzazione delle relazioni tra i due stati e le culture che vivono nei nostri, in particolare adriatici, cuori e indipendentemente dalle cariche che in modo temporaneo rivestiamo. Per quelli, ma anche per molti altri Suoi meriti, credo che la Sua missione rendera' in grande misura piu' facile il lavoro ai diplomatici che La succederanno, perche' la strada e' stata spianata e l'atmosfera generale nella quale i problemi vengono risolti e' nettamente migliore, per cui abbiamo ragione di sperare che presto si cominciera' a cercare soluzione anche alle rimanenti questioni dalla nostra storia recente. Signor Ambasciatore, nella convinzione che Lei con successo proseguira' la Sua carriera diplomatica, vorrei che Lei sapesse che sara' sempre un caro ospite dell'Unione Italiana, la quale La ritiene non solo uno stimato collaboratore, ma anche amico. Con particolare stima, Zagabria, 27 giugno 2012 Furio Radin 28.06.2012. | Press releases