FESTIVAL DIPLOMACIJE ITA

Nell' ambito del Festival della diplomazia 2012 (Terza edizione), organizzato sotto l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, il 15 Ottobre si e' svolto al Marriott Hotel di Roma l' incontro con l' ex Ambasciatore Croato Ivica Maštruko ed il nuovo Ambasciatore Croato in Italia Damir Grubiša. La conversazione con i due ambasciatori e' stata moderata da Thierry Vissol, portavoce della rappresentanza dell' Unione Europea a Roma. Il tema dell' incontro, annunciato con il titolo „Il diplomatico racconta: 1991 ambasciatore del paese che non c'e“, ha preso spunto dal recente libro omonimo pubblicato in croato del ex Ambasciatore Ivica Maštruko che in esso ha descritto, in forma memoaristica, le sue esperienze di ultimo ambasciatore della ex-Jugoslavia presso la Santa Sede e di primo ambasciatore della Croazia indipendente presso la Repubblica Italiana. L' Ambasciatore Maštruko ha parlato del ruolo importante svolto dalla Santa Sede e specialmente del papa Giovanni Paolo II, il quale si e' adoperato fino all'ultimo momento per salvaguardare la pace ed evitare i conflitti sanguinosi nella ex-Jugoslavia, ma quando questa pace e' stata violata dall' aggressione del leader serbo Miloševic il Vaticano ha prontamente reagito richiedendo agli stati membri della Comunita' europea di riconoscere la Croazia indipendente e sovrana. Il suo esposto e' stato arrichito da vicende ed anedotti personali che hanno illustrato agli ascoltatori lo stile vivace e personale di questa importante opera memoaristica. Il nuovo ambasciatore croato Damir Grubiša ha parlato dell'orientamento strategico della Croazia verso l' Unione europea sin dal principio che non e' stato solo un ritorno alle radici europee ed alla appartenenze alla famiglia dei popoli europei, ma nello stesso tempo un orientamento per la costruzione di una societa' democratica e liberale che volendosi unire all' Europa ne addotta i valori principali quali la pace, il benessere dei suoi cittadini e la solidarieta' tra i membri di questa comunita' sui generis.

Nell' ambito del Festival della diplomazia 2012 (Terza edizione), organizzato sotto l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, il 15 Ottobre si e' svolto al Marriott Hotel di Roma l' incontro con l' ex Ambasciatore Croato Ivica Maštruko ed il nuovo Ambasciatore Croato in Italia Damir Grubiša. La conversazione con i due ambasciatori e' stata moderata da Thierry Vissol, portavoce della rappresentanza dell' Unione Europea a Roma. Il tema dell' incontro, annunciato con il titolo „Il diplomatico racconta: 1991 ambasciatore del paese che non c'e“, ha preso spunto dal recente libro omonimo pubblicato in croato del ex Ambasciatore Ivica Maštruko che in esso ha descritto, in forma memoaristica, le sue esperienze di ultimo ambasciatore della ex-Jugoslavia presso la Santa Sede e di primo ambasciatore della Croazia indipendente presso la Repubblica Italiana. L' Ambasciatore Maštruko ha parlato del ruolo importante svolto dalla Santa Sede e specialmente del papa Giovanni Paolo II, il quale si e' adoperato fino all'ultimo momento per salvaguardare la pace ed evitare i conflitti sanguinosi nella ex-Jugoslavia, ma quando questa pace e' stata violata dall' aggressione del leader serbo Miloševic il Vaticano ha prontamente reagito richiedendo agli stati membri della Comunita' europea di riconoscere la Croazia indipendente e sovrana. Il suo esposto e' stato arrichito da vicende ed anedotti personali che hanno illustrato agli ascoltatori lo stile vivace e personale di questa importante opera memoaristica. Il nuovo ambasciatore croato Damir Grubiša ha parlato dell'orientamento strategico della Croazia verso l' Unione europea sin dal principio che non e' stato solo un ritorno alle radici europee ed alla appartenenze alla famiglia dei popoli europei, ma nello stesso tempo un orientamento per la costruzione di una societa' democratica e liberale che volendosi unire all' Europa ne addotta i valori principali quali la pace, il benessere dei suoi cittadini e la solidarieta' tra i membri di questa comunita' sui generis. Il premio Nobel alla pace, assegnato quest' anno all' Unione europea, e' una testimonianza concreta del contributo dell' Unione europea al miglioramento del mondo contemporaneo, dilaniato da crisi, conflitti e guerre, per il quale l' Unione europea nonostante le sue difficolta' rapprese nta pur sempre un oasi di stabilita' politica. L' entrata della Croazia nell' Unione europa, prevista per 1 luglio dell' anno prossimo, e' un segno che l' Unione europea e' un fautore importante nel mondo e che, con il contributo anche della Croazia, e con il processo di allargamento verso il Sud-Est europeo, potra' diventare un continente piu unito e dunque un' oasi di sicurezza, stabilita', e dopo le riforme necessarie, anche di benessere e solidarieta' senza precedenti nella storia umana. Alla manifestazione ha partecipato un pubblico di circa 120 persone, tra le quali rappresentanti del mondo diplomatico e accademico, come anche una nutrita rappresentanza della comunita' croata che vive a Roma.

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