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SEPTEMBER CONCERT ITALa commemorazione del decimo anniversario dell'attacco terroristico a New York e Washington avvenuto l'11 settembre 2001, e' stato motivo delle numerose iniziative culturali e politiche nella Repubblica Italiana. L'Ambasciata della Repubblica di Croazia ha aderito all'invito di partecipare alla serata musicale commemorativa all'Auditorium Parco della Musica dove la "September Concert Foundation" ha organizzato un particolarmente emozionante programma culturale sotto l'alto patrocinato del Presidente della Repubblica Italiana, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato, della Camera dei Deputati, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Cultura, dell'Ambasciata degli Stati Uniti d'America, della Commissione di Stato degli Stati Uniti presso l'UNESCO, della Regione Lazio e della Roma Capitale – Assessorato per la Cultura.
Dopo i saluti introduttivi di Ludovica Rossi Purin, Direttore Artistico del "September Concert", Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, ai presenti si sono rivolti l'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America nella Repubblica Italiana David H. Thorne e l'Ambasciatore degli USA presso le Nazioni Unite nella Repubblica Italiana, Ertharin Cousin. L'Ambasciatore Thorne ha sottolineato che dieci anni dopo la tragedia "il mondo e' cambiato ma le idee e i principi della liberta', della giustizia e della determinazione di tutti i popoli stanno rafforzandosi di anno in anno". Il Sindaco Alemanno ha ricordato "la dignita' del popolo americano che "dopo soltanto pochi giorni dalla tragedia e' riuscito a continuare a vivere con grande coraggio".
13.09.2011. | Press releases
NAPOLITANO U PULI ITACome abbiamo sottolineato nel Saluto dell'Ambasciatore sulla nostra pagina Internet, il centrale, annunciato evento politico bilaterale di quest'anno e' certamente la visita di stato del Presidente Napolitano in Croazia.
Dopo la prima parte della visita realizzata a Zagabria il 14 luglio, il 3 settembre e' stata realizzata anche la seconda parte con la visita alla citta' di Pola e alla Contea d'Istria.
La visita si e' aperta con l'incontro tra i due Presidenti, Josipovic e Napolitano e le delegazioni nella Casa dei veterani della Guerra per la difesa della Patria a Pola, in occasione del quale e' stato insieme constatato e ribadito che i rapporti tra i due paesi vicini mai finora avevano raggiunto tale livello di intensita', contenuto e amicizia.
Nello stesso posto i Presidenti e le loro delegazioni hanno per la prima volta insieme incontrato due gruppi di associazioni degli esuli, il primo guidato dal Senatore Lucio Toth e il secondo da Massimiliano Lacota, nonche' i rappresentanti degli antifascisti croati con a capo Ratko Maricic, Presidente della Federazione Croata degli Antifascisti.
Il forte messaggio, lanciato in occasione dei suddetti incontri, della conciliazione e del comune futuro euroatlantico, in particolare alla luce dell'imminente piena adesione della Repubblica di Croazia all'Unione Europea, e' stato ribadito anche in occasione dell'incontro nella sede dell'Unione degli Italiani a Pola.
05.09.2011. | Press releases
PULA IZJAVA ITARiportiamo il testo integrale della dichiarazione congiunta dei Presidenti Ivo Josipovic e Giorgio Napolitano, pronunciata prima del concerto "La Croazia e l'Italia insieme nell'Europa".
"Cari amici, cari concittadini,
siamo davanti a voi questa sera in nome dei nostri Stati e dei nostri popoli. Intendiamo testimoniare, come gia' a Trieste lo scorso anno, la ferma volonta' di far prevalere il tanto che ci unisce su quello che ci ha dolorosamente diviso in un tormentato periodo storico, segnato da guerre tra Stati ed etnie.
La Repubblica di Croazia e la Repubblica Italiana hanno abbracciato valori comuni, innanzitutto i valori delle liberta e dei diritti della persona, la pari dignita e uguaglianza davanti alla legge dei cittadini, la liberta di impresa, i valori della cooperazione e solidarieta tra i popoli.
Oggi i nostri Paesi e le nostre societa sono liberi da ogni ideologia fondata sulla discriminazione. Oggi, a seguito della chiusura dei negoziati di adesione per l'ingresso della Croazia nell'Unione Europea, i popoli croato e italiano hanno un futuro comune nell'Europa unita su basi democratiche. Fra breve non vi saranno confini fra i nostri due Paesi.05.09.2011. | Press releases
SOMALIA ITAA Roma, nella sede dell'Organizzazione per l'Agricoltura e per l'Alimentazione (FAO) il 25 luglio, su richiesta della Francia in qualita' del Presidente del Gruppo G20, e' stata convocata un'urgente riunione sulla crisi di siccita' nei paesi del Corno d'Africa alla quale hanno partecipato ministri e alti funzionari, rappresentanti dei paesi membri della FAO, nonche' rappresentanti delle agenzie dell'ONU e delle organizzazioni non governative.
La riunione e' stata copresieduta dal Direttore Generale della FAO Jacques Diouf e dal Ministro per l'Agricoltura, l'Alimentazione, la Pesca, gli Affari Rurali e la Pianificazione del Territorio Rurale della Francia Bruno La Maire. Le posizioni sulla situazione di crisi nel Corno d'Africa sono state esposte anche dal Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri della Somalia Mohamed Mohamud Haji Ibrahim, dal Direttore Esecutivo del WFP Josette Sheeran, dal Vice Segretario Generale dell'ONU Valerie Amos, dal Presidente dell'IFAD Kanayo Nwanze e dal Direttore Generale Esecutivo dell'Oxfam UK Barbara Stocking. In seguito, al dibattito hanno preso parte una ventina di relatori.
Come conseguenza della piu' grave siccita' negli ultimi 60 anni, dei conflitti e dell'aumento dei prezzi alimentari, l'attuale numero delle persone a rischio nei paesi del Corno d'Africa sono 12.000.000, perlopiu' in Somalia. Ad essere colpite maggiormente sono due regioni meridionali della Somalia che ufficialmente soffrono di fame, mentre 3,7 milioni di persone necessitano di aiuti umanitari urgenti. In particolare e' stato sottolineato il rischio della perdita di una generazione di bambini i quali a causa dell'estrema denutrizione all'eta' piu' tenera rischiano danni irreversibili sia fisici che cognitivi. Il livello della denutrizione globale in alcune parti del Corno d'Africa attualmente supera il 50%.26.07.2011. | Press releases
POLICIJA PROTOKOL ITAIn seguito all'Accordo sulla cooperazione transfrontaliera di polizia tra il Governo della Repubblica di Croazia e il Governo della Repubblica Italiana sottoscritto in occasione della visita ufficiale del Ministro dell'Interno della Repubblica Italiana Roberto Maroni a Zagabria il 5 luglio scorso e all'accordo sulla partecipazione dei membri della polizia italiana al progetto del Ministero dell'Internod ella Repubblica di Croazia "Stagione turistica sicura", il 21 luglio a Roma, nella sede del Dipartimento per la Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno in presenza dell'Ambasciatore Tomislav Vidoševic e' stato sottoscritto il Protocollo d'intesa sulla cooperazione di polizia durante la stagione turistica 2011. Il Protocollo e' stato sottoscritto dal Prefetto Francesco Cirillo, Vice Direttore del Dipartimento per la Pubblica Sicurezza e Direttore Generale della Polizia Criminale e dal Direttore Generale della Polizia della Repubblica di Croazia Oliver Grbic. Alla sottoscrizione hanno presenziato anche il Prefetto Bruno Frattasi, Direttore dell'Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia, Filippo Dispensa, Direttore del Servizio Relazioni Internazionali ed altri. Dalla parte croata, oltre all'Ambasciatore hanno presenziato Zorica Laušic, funzionario della Segreteria del Direttore Generale della Polizia, Roman Coh, Ufficiale di Collegamento per la Slovenia, la Croazia e l'Austria presso l'Ambasciata della Repubblica di Slovenia e Ivana Skracic, Primo Segretario all'Ambasciata a Roma.21.07.2011. | Press releases
VIDIS BOVA ITAIn seguito ai preparativi per l'organizzazione della terza riunione del Comitato di coordinazione dei Ministri a Zagabria all'inizio di ottobre, al Ministero degli Affari Esteri e dell'Integrazione Europea della Repubblica di Croazia il 19 luglio ha avuto luogo l'incontro tra il Direttore Generale per i Paesi Confinanti e per l'Europa Sudorientale Davor Vidiš e il Direttore Generale per l'Europa del Ministero degli Affari Esteri italiano Mario Salvatore Bova.
In base al Memorandum di Cooperazione tra i due Governi sottoscritto il 12 gennaio 2009 a Zagabria tra i Ministri degli Affari Esteri della Repubblica di Croazia e della Repubblica Italiana Jandrokovic e Frattini, finora si sono tenute due riunioni del Comitato di Coordinazione dei Ministri presiedute dai Ministri degli Affari Esteri e con la partecipazione dei diversi Ministeri competenti per le materie economiche, il 1 luglio 2009 a Roma e il 15 settembre 2010 a Zagabria. La riunione dei due Direttori Generali e' il secondo incontro preparatorio dopo quello tenutosi il 16 aprile 2010 a Roma.
20.07.2011. | Press releases
NAPOLITANO U RH 3 ITADopo l'incontro della delegazione del Parlamento Croato e il Presidente della Repubblica Italiana, in occasione del quale e' stata discussa la cooperazione parlamentare tra la Croazia e l'Italia, la conclusione dei negoziati di adesione croati con l'Unione Europea, l'Iniziativa Adriatico-Ionica e la tutela dell'equilibrio biologico del Mare Adriatico, il Presidente italiano Giorgio Napolitano si e' rivolto ai deputati del Parlamento Croato.
Congratulandosi con la Croazia per la recente conclusione dei negoziati di adesione e dell'imminente ingresso nell'Unione Europea, nel suo intervento al Parlamento Croato il Presidente Naplitano ha affermato che con l'imminente ingresso della Croazia nell'UE verra' sostenuta anche la prospettiva euroatlantica dell'intera area dei Balcani. "Il successo della Croazia e' un esempio importante. Esso conferma che il processo dell'allargamento rimane aperto anche agli altri", mentre la cooperazione regionale conferma che "sono stati gettati via i residui del passato e che tali differenze vengono considerate quali ricchezze", ha detto Napolitano. "L'Italia e la Croazia possono sostenere la prospettiva euroatlantica dell'intera area balcanica. E' possibile buttare giu' le vecchie barriere, aprire le fronitere", ha sottolineato il Presidente italiano. "Si tratta di un raggiungimento storico che avete realizzato dopo sei anni di negoziati difficili e complessi. Potete esserne fieri", ha detto Napolitano ai deputati parlamentari, tra i quali siedevano anche il Presidente Josipovic e la Presidente del Governo Kosor.
15.07.2011. | Press releases
NAPOLITANO U RH 7 ITA
Egregio Presidente della Repubblica Italiana Napolitano, gentile signora Napolitano,
eccellenze, cari ospiti,
E un particolare piacere potervi salutare in occasione della Vostra visita di stato nella Repubblica di Croazia. Visita giunta peraltro in un momento particolarmente felice: 150 anni dall'unificazione dell'Italia, 20 anni dopo dal'indipendenza della Croazia. E forse il fatto ancora piu rilevante essa giunge dopo la conclusione delle trattative tra la Croazia e l'Unione Europea e prima della firma del Trattato di adesione. In tale contesto l'Italia si e dimostrata essere un buon vicino e un paese amico. Per questo la ringrazio di cuore. E certo che la Croazia sapra apprezzare la vostra amicizia e i rapporti di buon vicinato e che il particolare sentimento dell'Italia verso questo paese sara un esempio da seguire nei rapporti con i nostri vicini, quando essi si incammineranno sulla strada da noi gia percorsa.
Per la Croazia lo stato italiano non e un vicino qualsiasi, non rappresenta soltanto il paese contermine. L'Italia e la culla della cultura dell'Occidente europeo in tutti i suoi aspetti, dal diritto al sistema bancario, dalla musica all'arte figurativa e alla letteratura. La cultura italiana in buona parte e anche la nostra cultura, e parte della nostra identita.
15.07.2011. | Press releases
NAPOLITANO U RH 4 ITAIn un colloquio cordiale e amichevole, la Presidente del Governo Kosor ha ringraziato il popolo italiano per il sostegno offerto continuamente dalla conquista dell'indipendenza fino ad oggi alla conclusione dei negoziati per l'adesione all'Unione Europea. Ha ricordato che la prima carica di stato in visita nella Croazia indipendente sia stato proprio un Presidente italiano e che cio' conferma l'amicizia salda e indissolubile tra i due paesi.
La nostra conclusione dei negoziati e' la prova che obiettivi si possono raggiungere, ha affermato la Presidente del Governo, sottolineando che sia estremamente importante che l'intero Sud-Est europeo intraprenda il percorso euroatlantico.
Il Presidente Napolitano ha ribadito che apprezza gli sforzi che il Governo croato ha mostrato nel processo dei negoziati con l'Unione Europea, affermando di garantire che anche nel futuro l'aiuto non verra' meno.
Il tema principale dei colloqui e' stata la cooperazione economica e le difficolta' che l'economia europea sta incontrando.
Tenendo presente che l'Italia sia il suo principale partner nel commercio estero, la Croazia e' interessata per gli investimenti italiani, in particolare nel settore energetico e nel turismo. L'obiettivo croato e' di rafforzare ulteriormente la propria economia fino all'ingresso nell'UE, ha affermato la Presidente del Governo Kosor.
Con l'accento sulla buona cooperazione sul piano culturale e scientifico, il Presidente Napolitano ha ringraziato del rispetto che la Croazia riserva alla minoranza italiana.
15.07.2011. | Press releases
NAPOLITANO U RH 8 ITASignor Presidente della Repubblica di Croazia e caro amico,
Autorita,
Signore e Signori,
mia moglie ed io abbiamo accolto l'invito a venire in visita di Stato nella Repubblica di Croazia con grande gioia. Questa e una nazione che sentiamo vicina nella geografia, nella cultura, e aggiungo nel sentimento : per l'entusiasmo con cui si affaccia sulla scena europea. Lo pensavo prima di arrivare ; ne ho avuto testimonianza nella calorosa e amichevole accoglienza, così come nei fruttuosi colloqui che abbiamo avuto insieme questa mattina, e quelli con il Primo Ministro nel pomeriggio.
Il legame bilaterale e forte e vivo ; le nostre politiche in Europa e nell'alleanza atlantica sono convergenti ; siamo impegnati insieme in Afghanistan; ci unisce l'interesse a fare dell'Adriatico un mare di prosperita e una via di comunicazione fra area mediterranea e Balcani.
Festeggiamo insieme date e traguardi significativi per i nostri popoli: i 150 anni dell'Unita d'Italia ; i 20 anni di indipendenza della Croazia; la conclusione dei negoziati di adesione e l'indicazione della data entro la quale la Croazia diventera il 28° Paese membro dell'Unione Europea. Desidero ancora ringraziare il Presidente Josipovic per essere stato con noi in occasione delle celebrazioni del 2 giugno a Roma. Sono altrettanto lieto e orgoglioso di essere con voi oggi per celebrare lo storico traguardo europeo raggiunto dalla Croazia.15.07.2011. | Press releases